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mercoledì, 17 novembre 2004

pietra

"'Prova ancora', disse a Gozen. 'Prova a non pensare.'
Gozen applicò l'inchiostro al pennello e fissò intensamente la carta.
Pura sensazione e non pensiero... e, ancor meglio, l'assenza di sensazioni, l'assenza di pensieri. Quale artista poteva creare qualcosa di bello come le foglie d'autunno? O così toccante quanto un vecchio albero morente che fiorisce per l'ultima volta a primavera?
Pensieri ed emozioni intralciano la creazione artistica. Ecco cosa le avrebbe detto, se lei glielo avesse permesso. Le avrebbe detto di buttare via i pennelli, l'inchiostro, la carta e la pietra. Soprattutto la pietra. Buttarli via e trovare l'arte dentro di sé."

Todd Shimoda, "Il calligrafo"




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martedì, 16 novembre 2004

caffè florian

L'uscita della tangenziale, la stessa che ho usato per un po' qualche anno fa: inserirsi prima della penultima uscita nella corsia di uscita, pena lisciare l'uscita giusta. Blink blink blink, spirale a decrescere a destra, inserimento a sinistra, semaforo, inserimento ancora a sinistra. Rotonda complessa, passare il primo incrocio dritti, con la precedenza. Dare la precedenza alla via E. che arriva in blocco unico da sinistra, trenta metri e poi fermi ancora a dare la precedenza alla tangenziale che arriva da destra, in coda compatta, tutti diretti verso i mitici palazzoni verde bottiglia. Salto di due corsie di auto e camion semifermi, sperando che nessun kamikaze motociclista avanzi a tutta birra dalla destra dei camion e via, verso la via E. e subito, a destra, decelerazione verso l'entrata di tutti nel parcheggione infinito, quello con otto o nove corsie doppie, raggiere incomprensibili, viste dall'alto.

Poi le vedo, dall'alto. Dall'altro lato della via E., dall'alto di un vetro a caso di un'ala a caso dell'ennesimo piano, di uno degli edifici lì di fronte. Si vedono le macchinine colorate, ordinate nelle ragggiere incomprensibilmente cresciute lì, si vede la via E. che si popola e si spopola, una volta da una parte, una volta dall'altra del semaforo: via libera, poi solo svolta a sinistra, poi precedenza alla traversa, che si blocca a T contro il parcheggione e c'è anche chi attraversa. In fondo un hotel gigante con un nome ora diverso, in fondo un fast food con i suoi colori gialli e rossi, in fondo altre macchinine, queste invece in fila, ferme o poco meno sulla tangenziale che corre in su.

Imprevedibile è solo il tempo, che ogni tanto regala giorni di spettacolo, puro esibizionismo di Alpi a raggiera, ancora più in là, e un Monte Rosa distante ridicolmente più grande delle Grigne e del Resegone più vicini. Linee da guardare, sullo sfondo, come in uno di quei poster larghi e bassi. Su e giù, roccia che si fa ghiaccio, ghiaccio che si fa rosa, rosa che si fa silhoutte contro il cielo, di qualunque colore esso sia, qualunque ora sia, qualunque cosa tu stia facendo, dietro a quel vetro verde.

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apri

Un nuovo libro, da annusare, toccare, soppesare.
Una nuova copertina da sfiorare, guardare, imparare.
Una nuova rilegatura da aprire, far schioccare.
Finalmente il libro nuovo sboccia, si schiude, si rivela.




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lunedì, 15 novembre 2004

hard rock cafe, katz’s delicatessen

parole d'amore

A volte si è semplicemente troppo stanchi, fisicamente troppo stanchi, mentalmente troppo stanchi. Ma questo non toglie nulla alla verità.

"whenever i'm alone with you you make me feel like i am home again
whenever i'm alone with you you make me feel like i am whole again
whenever i'm alone with you you make me feel like i am young again
whenever i'm alone with you you make me feel like i am fun again

however far away i will always love you
however long i stay i will always love you
whatever words i say i will always love you
i will always love you

whenever i'm alone with you you make me feel like i am free again
whenever i'm alone with you you make me feel like i am clean again

however far away i will always love you
however long i stay i will always love you
whatever words i say i will always love you
i will always love you"

The Cure, "Lovesong", "Disintegration"

















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domenica, 07 novembre 2004

caffè florian

scontro

Basta poco, basta un cambiamento. Bastano correnti provenienti da posti diversi. Basta una differenza e lo scontro è inevitabile.
Un temporale il sette novembre. Lo scontro è inevitabile, San Martino contro l'inverno. Aria violenta, ancora calda e gelo pulito, inesorabile che si abbassa d'un colpo. Bang. Un sole arancione di fine pomeriggio si accende contro il cielo viola, che sa di furore.
Scroscio, acqua, fughe, movimento.
colori puliti, un azzurro chiaro all'orizzonte, piccoli ammassi grigi sfiorano i grattacieli, si perdono bluastri.
Tramonterà, preciso e pungente.




Postato da: emanuelasplinder a 16:54 | link | commenti (1) |

café de la paix

straordinariamente

E' un sonno soprannaturale che devasta ogni programmazione, ricopre di un velo la vista, ottenebra l'obiettività e ti insidia. Puoi solo fallire nel combatterlo. C'è chi ti parla mentre non riesci più a pensare. Tu sei in un altro mondo, sei al di qua di un vetro che l'altro non nota, il senso delle sue parole ci si infrange contro e a te arriva solo, sfumato come dentro l'acqua, il movimento meccanico della sua faccia, dei suoi gesti. E pure sei più presente che mai, anzi: improvvisamente hai capito tutto e sai che è tutto sbagliato.

La moquette, le pareti che lasciano filtrare una conference call che gracchia, il neon quadrettato dalla grata, l'aria falsa e irrespirabile. Altrove non è così.
Altrove può essere peggio. Può essere un blocco di cemento fra due nazioni, un confine a due passi e un'uniforme in cui respirare vivere e mangiare ogni giorno, caldo desertico o freddo glaciale. Può essere un cubicolo dentro ad un enorme condominio, in mezzo a tanti condomini, a perdita d'occhio. Può essere il punto di arrivo cui non stavi tendendo, ma il varco si è chiuso davanti a te.
Altrove può essere diverso. Sopra uno shooner che pendola fra due porti, quattro volte al giorno sopra ad acque mai calme. Dentro ad un tubo d'acciaio che scivola imperturbabile e ritmico sopra le rotaie, per giorni e giorni. Davanti all'emporio ad un incrocio, quello che alcuni chiamano paese, a guardare la gente che cresce, cambia, invecchia, muore.
Altrove può essere più bello. Mare, cielo, terra, colori, natura, odori reali. Casa, se un baricentro ce l'hai, comunque sia: fatto di te, fatto di qualcuno, fatto di qualcosa. Vai.




Postato da: emanuelasplinder a 16:49 | link | commenti (1) |

lunedì, 01 novembre 2004

hard rock cafe

pioggia - variazioni sul tema

[...]
'Cause nothin' lasts forever, and we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle in the cold November rain
[...]
So if you want to love me then darlin' don't refrain
Or I'll just end up walkin' in the cold November rain
[...]
So never mind the darkness: we still can find a way
'Cause nothin' lasts forever, even cold November rain

Guns n' Roses, "November rain", "Use your illusion I"

:::

Here comes the rain again, falling on my head like a memory, falling on my head like a new emotion
I want to walk in the open wind, I want to talk like lovers do, I want to dive into your ocean
Is it raining with you?
[...]
Here comes the rain again, raining in my head like a tragedy, tearing me apart like a new emotion
I want to breathe in the open wind, I want to kiss like lovers do, I want to dive into your ocean
Is it raining with you?

Eurythmics, "Here comes the rain again", "Touch"

:::

Now I will stand in the rain on the corner, I’ll watch the people go shuffling downtown
Another ten minutes no longer and then I’m turning around.

Led Zeppelin, "Fool in the rain", "Complete studio recordings"

:::

These are the seasons of emotion, and like the winds they rise and fall
This is the wonder of devotion, I see the torch we all must hold.
This is the mystery of the quotient, upon us all a little rain must fall.

Led Zeppelin, "The rain song", "Houses of the Holy"

:::

Hot sticky scenes - you know what I mean, like a desert sun that burns my skin
I've been waiting for her so long, open the sky and let her come down
Here comes the rain I love the rain, here she comes again

The Cult, "Rain", "Love"

:::

Rain, feel it on my finger tips, hear it on my window pane
Your love's coming down like rain: wash away my sorrow, take away my pain

Madonna, "Rain", "Erotica"

:::

I'm all alone, and it's another rainy night without you
Guess I'll leave the light on for you
It's just another rainy night without you

Queensryche, "Another rainy night (without you)", "Empire"

:::

Red rain is coming down - red rain
red rain is pouring down, pouring down all over me

I am standing up at the water's edge in my dream, I cannot make a single sound as you scream
It can't be that cold, the ground is still warm to touch; this place is so quiet, sensing that storm

Well I've seen them buried in a sheltered place in this town
They tell you that this rain can sting, and look down:
There is no blood around see no sign of pain, seeing no red at all, see no rain

Peter Gabriel, "Red rain", "So"

:::

I never meant 2 cause u any sorrow, I never meant 2 cause u any pain
I only wanted 2 one time see u laughing, I only wanted 2 see u laughing in the purple rain
[...]
I only wanted 2 see u underneath the purple rain
Honey I know, I know, I know times are changing: it's time we all reach out 4 something new - that means u 2
U say u want a leader, but u can't seem 2 make up your mind
I think u better close it and let me guide u 2 the purple rain

Prince, "Purple rain", "Purple rain"

:::

I used to think as birds take wing they sing through life so why can't we?
you cling to this, you claim your best
if this is what you're offering I'll take the rain

R.E.M., "I'll take the rain", "Reveal"

:::

Consider the rain now, out in the cold
Maybe I love you but our dreams grow old
Outbid my fortune, out to just win
Tell me that summer is coming on in

Tanita Tikaram, "Consider the rain", "The sweet keeper"

:::

I can see in your stars life is so exciting, acting so bizarre, your world is so inviting
Playing really cool and looking so mysterious your every day is full of sunshine
But into every life a little rain must fall

Anyone who imagines yhey can blind you with science, bully you all over with property and finance
But you have position to call the shots and name the price, you found success and recognition
But into every life a little rain must fall

You lead a fairy tale existence, but into every life a little rain must fall

Others seem to think you are over dramatising problems at work,
so it's hardly surprising there's little you can do to after their opinions
You want a clean reputation but now you're facing complications
'Cos into every life a little rain must fall

Queen, "Rain must fall", "The miracle"























































Postato da: emanuelasplinder a 10:57 | link | commenti (1) |